Roberto Granati
Roberto Granati ha iniziato da bambino la pratica del Judo, disciplina professata poi anche in età adulta e nella quale nel 2003 ha acquisito il grado di allenatore. In seguito, durante una permanenza studio in Francia, si è dedicato allo studio del Karate Shotokan grazie al maestro presso il quale era ospitato.
Nel 1992 incontra il M° Stefano Longo con il quale comincia a trattare e studiare assiduamente il Daito Ryu Ju Jutsu raggiungendo il grado di cintura nera. Sotto la sapiente guida del M° Longo inizia ad avere le prime esperienze d’insegnamento autonomo. Tale impegno continua anche a partire dal 1997 lontano da Verona quando, durante il servizio militare inizia il suo impegno come insegnante di
Difesa Personale nell'Esercito, prima con il grado di Caporale presso la Scuola Militare di Paracadutismo di Pisa, in seguito, con il grado di Sottotenente, presso la 44^ Compagnia Fucilieri Assaltatori del 5° Reggimento Alpini, nella quale ricopriva già il ruolo di insegnante di tecniche di Combattimento Individuale (AIC), di armi da tiro e guerra NBC.
Mentre era in servizio a Bolzano ha studiato Ju Jutsu con il M° Paolo Lenti, Jeet Kune Do e Kali Filippino. Dopo il congedo, si è dedicato allo studio dell'Aikido.
Nel 1999 riprese l'insegnamento del Daito Ryu e da Gennaio di quell’anno si è dedicato allo studio dell'Hontai Yoshin Ryu Ju Jutsu con il M° Alessandro Barbi di Verona.
Consapevole dell’importanza di migliorare la sua scherma e di allargare le sue
conoscenze in tale disciplina, essenziale per la conoscenza profonda del Daito Ryu, ha cominciato nel 2001 la pratica dello Iaido delle scuole Zen Nihon Kendo Renmei (Seitei Iai) e Muso Shinden Ryu, sotto la sapiente guida del Maestro Mario Menegatti di Vicenza, scuole tutt’ora coltivate per passione personale.
A Gennaio 2002 conosce a Neuchatel, in Svizzera, il Maestro Luigi Carniel, divenendone fedele allievo nel Daito Ryu Aikijujutsu e nel Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu.
Nel corso degli anni il Maestro Granati ha stretto un forte legame filiale con il suo Sensei, accompagnandolo anche in Giappone per studio.
Attualmente insegna Daito Ryu sotto l’egida
del Maestro Carniel con il grado di III dan e svolge per conto del Sensei il coordinamento didattico delle diverse realtà che fanno capo al Sensei in Italia per l’Aikijujutsu (Daito) e il Kobudo (Katori). Con Carniel Sensei studia inoltre da alcuni anni le forme di Gyoku Shin Ryu JuJutsu.
Nel 2004 ha l’opportunità di dirigere insieme al collega Claudio Parmelli il corso di difesa personale (Goshinjitsu) per il corpo della Polizia Municipale di Verona.
Dal 1999 è presidente dell’associazione Taki no Kan, da lui fondata, che ha lo scopo di divulgare la cultura tradizionale marziale nipponica.
Spronato in questo da Carniel Sensei, inizia il suo impegno per far riacquisire al mondo del Budo il legittimo riconoscimento di raffinata e alta forma di cultura tradizionale.
A tale scopo nel 2001 ha ripreso gli studi universitari per specializzarsi proprio in tale materia.
Oggi è laureato con il massimo dei voti in Storia presso l'Università Cà Foscari di Venezia con una tesi dal titolo "Storia dei Samurai e del Bujutsu nel giappone feudale”, lavoro dal quale è stato tratto un libro in uscita nazionale programmato per il mese di marzo 2008.
Siti
Associazione Taki no Kan: http://www.taki-no-kan.org/
Académie Neuchâteloise Arts Martiaux Japonais: http://www.anamj.ch/