I Programmi Mui
I Livelli Superiori in FioreRosso sono cinque, come sono cinque i petali che corrispondono al fiore simbolo della Associazione e del Wing Tsun.
Il simbolo del fiore rappresenta l'illuminazione nel buddismo Chan e, negli anni successivi alla distruzione del Tempio di Siu-Lam (in mandarino: Shaolin), ricordava le radici del Wing Tsun all’interno del Tempio.
Il nome stesso della leggendaria monaca ideatrice dello stile è un chiaro richiamo al fiore di prugno, fiore formato da cinque petali.
Prendere il 5° Petalo in FioreRosso significa aver finito di studiare le didattiche relative al Wing Tsun, ma non aver finito il viaggio attraverso quest'Arte.
Arrivati a questo punto il viaggio rinizia.
Il logo che rappresenta il livello del 5° Mui diventa uguale a quello dell'allievo che non ha preso ancora nessun livello , e lo studio e la ricerca del Wing Tsun riniziano, si diventa degli Ng Mui, ossia come la leggendaria fondatrice si ha il dovere e il compito di ricercare e studiare per continuare a far vivere questa meravigliosa Arte.
1° Mui – 1° Petalo – Yat Mui
Tema del Livello
Il 1° Mui è lo studio e la comprensione pratica e teorica di tutti i principi della prima e della seconda forma del Wing Tsun.
L’obiettivo di questo livello è quello di portare il praticante, grazie anche alle Accademiche di Chi Sau, allo sviluppo di mappe motorie adatte a decodificare attraverso la percezione neuro-muscolare dei vettori forza generati da una forza oppositrice.
Grazie a questa decodifica è possibile eludere questa forza ed avere la possibilità di trovare una linea di attacco più vantaggiosa per colpire, per fare un legamento o un
trasporto, per fare una leva o una proiezione.
Per poter difendere o attaccare, però, dobbiamo imparare ad ascoltare il nostro corpo e le nostre emozioni.
La pratica della Siu Nim Tau rappresenta la ricerca di sè stessi e la costruzione delle tecniche base che delimitano i confini del nostro corpo.
Nella Cham Kiu invece si studia come generare un ponte, un punto di contatto con un altro individuo e come eludere da una forza oppositrice. Questo sposterà l’attenzione dell’allievo a ricercare non solo nelle sue azioni, ma anche nelle azioni generate dall’oppositore, sarà proprio tale ricerca a trasformare e a creare un infinità di tecniche che attraverseranno il cosidetto ponte cioè il collegamento tra i due individui.
Lo studio delle nostre emozioni e del nostro corpo avviene, anche, grazie ad appositi temi di lavoro che animano le sequenze delle Accademiche.
Senza questi temi di lavoro le Accademiche non avrebbero motivo di esistere, sarebbero solo tecniche mnemoniche morte e prive di significato.
Il lavoro più importante di questo livello consiste nel riuscire ad integrare le 7 Accademiche e mezzo di Chi Sau, perché è proprio attraverso questo esercizio che le due forme e quindi le Accademiche di Chi Sau cominciano a comunicare e ad inter-scambiarsi.
In questo modo si accelera lo scambio tra un processo istintivo ed un processo logico, e si porta lo studente a compiere gesti sempre più naturali e spontanei.
Il fine ultimo di questo piccolo punto di arrivo non è quello di aver imparato un numero di Accademiche o un determinato angolo, ma la capacità di essere diventati più spontanei ed adattabili attraverso una intelligenza corporea, creata dalla comprensione della Siu Nim Tau, della Cham Kiu , dalla fusione delle sette Accademiche e mezzo.
Programma del Livello
Forme:
- Conoscenza approfondita di Siu Nim Tau e Cham Kiu.
- Conoscenza della Biu ji.
Nuk Sau:
- Programmi dal 1° Fa al 5°.
Chi Sau:
- Chi Daan e Pun Chi Sau.
- Studio delle dinamiche del cerchio.
- Temi di lavoro e relative Accademiche di Chi Sau: 1°, 2°, 3°, 4°, 5°, 6°, 7° e ½.
- Interpretazioni delle Accademiche e loro integrazione.
- Fusione e scambio dei temi di lavoro tra le varie Accademiche.
Wun Sau, Gwo Sau e Lat Sau:
- Relativi ai principi della Siu Nim Tau e della Cham Kiu.
Combattimento a Terra:
- Logica del combattimento a terra vista nei Programmi Fa relativa alla Siu Nim Tau e alla Cham Kiu.
Teorie:
- Teorie e principi relativi a Siu Nim Tau e Cham Kiu.
Torna indietro
2° Mui – 2° Petalo – Yi Mui
Tema del Livello
Lo studio del 2° Petalo, e quindi dei programmi relativi alla Biu ji, prevede la comprensione teorico e pratica di tutti i concetti relativi alla terza forma e alle sue 10 Accademiche di Biu ji Chi Sau.
L’obiettivo di questo livello è di ridurre nettamente le distanze di lavoro e di adattare il corpo a questa nuova dimensione. Il corpo si adatterà a questa nuova dimensione spaziale attraverso tecniche di compressione ed espansione maggiori rispetto a quelle che si sono analizzate nei livelli precedentemente studiati.
La motivazione di ciò è dovuta non soltanto al cambiamento delle distanze, ma anche alla differenza di energia impiegata nelle dinamiche corporee ed alla capacità di percezione dei volumi del combattimento.
L’asse gravitazionale riceverà maggiori torsioni e rilasci per raggiungere l’elasticità e la generazione di forza, caratteristiche di chi studia la terza forma. Il significato del nome Biu ji è “dita volanti” o “dita che trafiggono” proprio per indicare che in quei volumi di lavoro le dinamiche corporee che si utilizzano vanno ad impiegare la loro energia in tecniche che vanno a trafiggere l’avversario sia in maniera positiva che negativa.
Tutto questo conduce il praticante ad un nuovo “stile” di Chi Sau chiamato Biu ji Chi Sau.
In questo stile, grazie anche all’unione di quanto studiato precedentemente (prima e seconda forma), il praticante raggiungerà la capacità di ridurre ed espandere il proprio Chi Sau, passando in continuazione dalle dinamiche del cerchio a quelle dell’ellisse e viceversa.
Di conseguenza le sue capacità motorie di adattamento saranno rivoluzionate in modo da renderle più funzionali in base alle varie dimensioni e volumi del combattimento che si troverà ad affrontare.
Programma del Livello
Forme:
- Conoscenza approfondita della Biu ji.
Nuk Sau:
- Programmi dal 1° Fa al 1° Mui.
Chi Sau:
- Studio delle dinamiche dell’ellisse.
- Temi di lavoro e relative Accademiche di Biu ji Chi Sau: Introduttiva, 1°, 2°, 3°, 4°, 5°, 6°, 7°, 8° e 9°.
- Interpretazioni delle Accademiche e loro integrazione.
- Fusione e scambio dei temi di lavoro tra le varie Accademiche.
- Integrazione dei temi di lavoro delle Accademiche della Biu ji nelle Accademiche viste precedentemente.
Kwo Sau e Lat Sau:
- Relativi ai principi della Biu ji.
- Combattimento a Terra:
- Logica del combattimento a terra secondo i principi e le strategie dell’ellisse e della Biu ji.
Teorie:
- Teorie e principi relativi a Siu Nim Tau, Cham Kiu e Biu ji.
Torna indietro
3° Mui – 3° Petalo – Sam Mui
Tema del Livello
Lo studio del 3° Petalo prevede la comprensione teorico e pratica di tutti i principi del Muk Yan Jong (“Uomo di Legno”).
Possiamo definire questo programma di lavoro uno dei percorsi più affascinanti del praticante di Wing Tsun.
Il programma di lavoro si divide nella forma al Muk Yan Jong, Chi Sau del Muk Yan Jong e Interpretazioni. L’obiettivo di queste didattiche permette di collegare le strutture neuro-muscolari precedentemente studiate ed analizzate nelle prime tre forme Siu Nim Tau, Cham Kiu e Biu ji, nel Chi Sau, grazie alle Accademiche relative a Siu Nim Tau, Cham Kiu e Biu ji, nel Kwo Sau e nel Lat Sau.
Durante lo studio del 3° Mui si fondono tre intelaiature che il nostro corpo deve avere consolidato con l’esperienza, lo studio e la pratica:
- La “Grande Intelaiatura” o intelaiatura della lunga distanza: vengono sfruttati i principi della prima forma.
- La “Media Intelaiatura” o intelaiatura della media distanza: si utilizzano i principi e le strategie della seconda forma.
- La “Piccola Intelaiatura” o intelaiatura della corta distanza: sono usate le strategie ed i principi relative alla terza forma.
La fusione di queste impalcature rappresenta l’integrazione di tutti i principi precedentemente studiati: compressione, espansione, avvolgimento, attorcigliamento, trasporto, legamento e di trafiggimento in senso positivo e negativo.
La condensazione di tutti questi principi in un’unica forma genera la massima espressione del Wing Tsun a mani nude.
Questo studio, o più precisamente questa ricerca, fa nascere una nuova intelaiatura chiamata la “Vecchia Intelaiatura”, ossia la dimensione dove il tutto si fonde in un'unica essenza, cioè dove l’Artista e il Wing Tsun vivono armoniosamente insieme.
Programma del Livello
Forme:
- Conoscenza approfondita del Muk Yan Jong.
Nuk Sau:
- Programmi dal 1° Fa al 2° Mui.
Chi Sau:
- Studio delle dinamiche della “Vecchia Impalcatura”
- Studio del Chi Sau relativo al Muk Yan Jong.
- Integrazione e applicazione della “Vecchia Impalcatura” in tutte le Accademiche viste in precedenza.
Kwo Sau e Lat Sau:
- Relativi ai principi del Muk Yan Jong.
Teorie:
- Studio delle quattro intelaiature.
Torna indietro
4° Mui – 4° Petalo – Sei Mui
Tema del Livello
Lo studio del 4° Mui prevede la comprensione teorica e pratica del Luk Dim Bun Gwan.
Il bastone lungo fa da iniziazione allo studio delle armi del Wing Tsun e come fase transizione per accedere allo studio delle armi di metallo.
Il praticate studierà in questo livello la forma del Luk Dim Bun Gwan, il Chi Gwan ed il Lat Gwan.
La forma del Luk Dim Bun Gwan ha come scopo quello di sviluppare all’interno del praticante un'estensione dei parametri di spazio, di tempo e di energia dovuti allo studio della gestione del corpo attraverso un'arma lunga.
Il praticante in questo Mui studierà una forma più corta rispetto alle altre. Dove anche le caratteristiche della forma saranno abbastanza diverse, la postura che andrà ad allenare sarà più bassa e
più larga, con l’utilizzo degli arti superiori del tutto diverso.
La motivazione di questo cambiamento strutturale è dovuta al fatto che questa posizione più bassa, più larga unita a dei passi genera all’interno praticante una potenza di leva maggiore, una migliore stabilità ed anche maggiore capacità di perforazione.
Il praticante allenerà anche il Chi Gwan, questo esercizio lo porterà ad estendere la sensibilità tattile precedentemente studiata nel Chi Sau, attraverso un arma di legno inanimata.
In questo esercizio è di fondamentale importanza la percezione dei Quattro Quadranti e dei Luk Dim Bun Gwan.
Nel Chi Gwan il praticante deve esercitarsi con un compagno ed imparare ad utilizzare il Luk Dim Bun Gwan in linee dritte, circolari, per eseguire cavazioni e oscillazioni molto compatte e poco dispersive, inoltre deve essere in grado di eseguire la vibrazione, la recinzione, il trasporto e la perforazione.
Il Lat Gwan è la fase finale di apprendimento del Luk Dim Bun Gwan ed è la fusione di tutti i principi precedentemente studiati e praticati. Il Lat Gwan cioè il combattimento libero con il bastone permetterà al praticante più esperto di impiegare i principi precedentemente studiati anche in contesti diversi.
Le abilità apprese, infatti, non si riducono solo attraverso l’utilizzo del Luk Dim Bun Gwan, ma il praticante esperto può utilizzare il tema di lavoro acquisito anche disarmato.
Torna indietro
5° Mui – 5° Petalo – Ng Mui
Tema del Livello
Il Il 5° Mui prevede lo studio e la pratica dei Wu Dip Dou. Con lo studio dei doppi coltelli a farfalla il praticante termina i programmi di apprendimento del Wing Tsun, ma è da questo punto che inizia il cammino più importante, quello di percorrere nuovamente il Wing Tsun dalle sue radici, dove sarà l’esperienza e una consapevolezza maggiore a permettere al praticante di avere un'analisi ed una sintesi maggiore dei principi Wing Tsun, creando cosi all’interno del praticante una capacità di adattamento in contesti e condizioni diverse.
Lo studio dei Wu Dip Dou prevede la conoscenza delle caratteristiche tecniche e geometriche dei doppi coltelli a farfalla.
Questa conoscenza è di fondamentale importanza per il praticante, cosi che possa capire la sostanziale differenza che vi è tra l’utilizzo di un'arma metallica rispetto all’utilizzo di un'arma di legno, e le differenti retroazioni di forza che si generano con le due tipologie di armi.
Lo studio della forma Baat Jaam Dou è alquanto complesso. Inizialmente il praticante dovrà imparare attraverso questa forma ad interagire con le
caratteristiche (precedentemente studiate) di questa arma. Successivamente, quando il praticante riuscirà ad avere una maggiore maneggevolezza con i Wu Dip Dou, dovrà costruire una vera e propria armatura, una gabbia, caratteristica che si crea se il praticante ha una struttura di base ben formata.
In seguito il praticante attraverso apposite didattiche di Chi Dou e Nuk Dou inizierà ad allenarsi con un compagno con i Wu Dip Dou e qui studierà la complessa natura del combattimento con le armi metalliche usando come base portante i fondamenti di Chi Dou visti nei gradi Fa.
Qui il praticante dovrà capire cosa è la calma e la prudenza, ogni azione è decisiva ed ogni errore è determinate.
Lo studio su cui il praticante si dovrà concentrare sarà quello del sentimento del ferro, dove attraverso una capacità percettiva già precedentemente strutturata, il praticante potrà sviluppare le attitudini per il combattimento con i Wu Dip Dou.
Torna indietro
Antonio Luciani
Pietro N. Roselli Lorenzini